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Ciao, da settembre si esibirà l'atto per l'acquisto di abbigliamento e di decidere quale tipo di mutuo indirizzata a me. Il prezzo dell'appartamento è di € 283.000 e € 226.000 dovranno applicare per i prestiti. Io e mia moglie sono entrambi dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato (reddito complessivo netto di circa € 3.300), e potremmo beneficiare di mutui a tasso fisso con spread contratto INPDAP 0,84. Tuttavia, dato il valore attuale di IRS 30 anni (3,9), e la possibilità di questa tendenza al rialzo, nel mese di settembre avremmo finito un tasso di circa il 5%, e una puntata di 1200/mese! Un'altra considerazione non è in grado di raggiungere la fine del prestito entro pochi anni dopo mi sono reso conto di un altro appartamento parti e quindi vendere la casa sto comprando o vendendo l'altra e pagare l'ipoteca. Dato tutto quello che mi sembrano interessanti alternative al mutuo a tasso variabile, con tappo a 5,5% e Spread 1,4 di MPS e una variabile costante tasso di Cariparma (spread 1,35), che mi permette di pagare di meno nei primi mesi (anni?) E di ridurre il residuo capitale, ma a fronte di maggiori rischi di tasso variabile. Cosa ne pensi? Ci sono diverse alternative? Grazie mille, Stefano
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:47:40 AM |
sciaccaluga
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 52 Points: 156 Locazione: Genova
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Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:47:40 AM |
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al fine di estinzione imminente escludere a priori il tasso fisso. la variabile permette di iniziare con una rata bassa e risolvere più rapidamente il capitale il costo è inferiore anche spegnere Per quanto riguarda il mutuo, variabile-oriented classico. con il tappo a 5,5 sarebbe inutile se si ha intenzione di stabilirsi nei prossimi 3 anni, a causa di 3 mesi futures Euribor darlo a 3,19 nel 2012 anticipato. se i fatti confermano l'aliquota previsioni menterrà finita sotto il tappo. scoraggiare anche la costante di velocità ... Vi consiglio, data la posizione di lavoro in modo affidabile, il prestito ING Direct variabile indicizzato da parte della BCE. 200,000 applica per importi superiori alla diffusione 0,90. Inoltre i costi di valutazione, valutazione e ass.incendio / blast. Vi suggerisco di prendere in considerazione il reddito in 25-30 anni. non si sa mai meglio protetti da un aumento del tasso di ... Trust Bank, sono gravi ...
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:49:01 AM |
berto
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 50 Points: 150 Locazione: Blologna
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Sono d'accordo con Gabri! valutare la variabile ING, anche se il prestito con tappo di MPS non è poi così male!
buona fortuna
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:49:52 AM |
GATTO
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 51 Points: 153 Locazione: Palermo
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Con le risposte prompt! Ho cercato di informarmi meglio riguardo alla reciproca ING variabile BCE. La diffusione è attualmente applicato in realtà 1,25, valido fino a metà giugno, poi chissà ... Ho anche chiamato ma l'operatore non era in grado di chiarire alcuni punti chiave, come se il piano di ammortamento è un capitale costante parti o alle variazioni del tasso BCE viene ricalcolato tutte le principali (in sospeso e rate di interesse). Mi potete aiutare a capire meglio come funziona? Grazie ancora, Stefano
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:50:36 AM |
remy74
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 48 Points: 144 Locazione: Paola
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scusa hai ragione stefano 1,25%. Sono confuso con il tasso costante. Il piano è tipica. capitale sociale non sono costanti. pensate che si desideri un mutuo come
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:51:26 AM |
augusto77
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 49 Points: 147 Locazione: Genova
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Sono ancora molto indecisa ... In ultimo post lei ha citato la rata del prestito ING costante. Sono andato a vedere e sembra interessante. In realtà si tratta di un tasso fisso per i primi 10 anni con spread 0,9 (per 30 anni) + IRS 10 anni, poi si sviluppa diventa a tasso variabile costante (lo stesso). Ma il tasso è quello pagato per i primi 10 anni e la durata può aumentare fino a un massimo di 38 anni durante i quali la banca copre tutti gli interessi rimanenti. In realtà, si hanno i vantaggi e la sicurezza di una tranche a tasso fisso, comunque, inferiore in quanto il riferimento è dato dalla IRS 10 anni e la diffusione è contenuta, a basso costo e la possibilità, tuttavia, trovare poi con calma qualcosa di più utile. Inoltre, dato che in questi 10 anni dovrei essere in grado di pagare il debito, versare un importo coerente e ragionevole (anche se superiore a quello che offre ora la variabile) è forse la soluzione ideale. Per me, le variabili puro, anche se ancorato alla BCE, spaventa un po '... Cosa ne pensi? Stefano
Messaggio Inviato: Monday, October 26, 2009 7:52:16 AM |
PEPE
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Iscritto: 2/10/2009 Messaggi: 46 Points: 138 Locazione: Milano
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